The Paranoid Style: come la Paranoia anni ’50 ha influenzato il cinema di fantascienza (1)

The Paranoid Style: come la Paranoia anni ’50 ha influenzato il cinema di fantascienza (1)

SpiritiLibri No Comment
Cinema

 

Ansie e paure negli anni ‘50

“We are all sufferers from history, but the paranoid is a double sufferer, since he is afflicted not only by the real world, with the rest of us, but by his fantasies as well.” Richard Hofstadter, The Paranoid Style in American Politics (1964)

Queste erano le parole con cui Richard Hofstadter chiudeva il suo saggio intitolato “The Paranoide Style in American Politics”, prima concepito come “Herbert Spencer Lecture a Oxford”, poi pubblicato, in versione abbreviata su  Harper’s Magazine, nel novembre del 1964, e successivamente, nel corso dello stesso anno, comparso in volume insieme ad altri saggi sulla destra americana.

Hofstadter, alla luce della situazione politica contemporanea, esplora, così, l’ influenza della teoria della cospirazione in tutta la storia del suo paese, cominciando proprio con l’osservare che

American politics has often been an arena for angry minds.

Questo clima di degenerazione della politica del sospetto, portata agli estremi negli anni cinquanta dal movimento maccartista e dalle agguerrite voci anticomuniste dell’epoca, davano ad Hofstadter facili esempi per definire lo “stile paranoico” . Egli, infatti, non trovava parole più adeguate,  che evocassero

il senso di animata esagerazione, sospettosità e fantasia cospiratoria.

Lo “stile paranoico” ritrova le sue origini in una corrente di pensiero che attraversa epoche diverse: Hofstadter cita nel suo testo il movimento antimassonico e anticattolico dell’Ottocento, il “complotto degli illuminati” di fine Settecento, con la consapevolezza sempre ben salda che

una vasta o gigantesca cospirazione sia la forza determinante negli avvenimenti storici.

Dunque “The Paranoid style” era rivolto sì al Maccartismo, ma sosteneva che l’ossessione del complotto non era un monopolio degli Stati Uniti: i movimenti millenaristici europei del Medioevo, i processi di Mosca del 1937, l’ascesa del nazismo, erano tutti chiari esempi dello stile paranoico in azione. Un fenomeno internazionale, globale, e non limitato ai tempi moderni, dava quindi della “paranoia” la chiave di lettura degli ammonimenti apocalittici. Una “paranoia” che Hofstadter certamente non si mette ad analizzare alla luce delle esperienze e degli studi psicoanalitici, ma che sottopone comunque ad analisi “storica” tutto un mondo mentale, interiore, dell’animo di una popolazione, che si rifletteva e ripercuoteva inevitabilmente con la politica del tempo.

CONTINUA

You must be logged in to post a comment

Login

IL NOSTRO BLOG

IL VINCITORE

L'OPERA VINCITRICE del contratto di pubblicazione e distribuizione nazionale con la casa editrice CARATTERIMOBILI è:

sljpg

IL BOOKTRAILER PIÙ BELLO

Il premio " IL BOOKTRAILER PIÙ BELLO" va a FINESTRE INCENDIATE di Anna Rita Martire

Finestre incendiate

MENZIONE EDITOR

La MENZIONE EDITOR a cura di Alessandra Minervini, docente e consulente della Scuola Holden, va all'opera LO SPUMONE. MORTE SOSPETTA IN PIAZZA CIAIA di Leonardo Cassone

Lo Spumone

Commenti recenti

Vai alla barra degli strumenti